La figura del terrore – di Valentina Calista

La figura del terrore

è non

poter toccare

le singole

parole.

 

Solo udire, udire,

ascoltare,

ma mai toccare

le voglie

delle destinazioni.

 

Solo udire

i dettami delle leggi

abbandonando

gli spostamenti

degl’incantevoli umori

primitivi.

 

Questa è la figura del terrore.

 

Non riconoscerti nel viso,

nei perimetri delle distanze,

dentro lunghi umori

tracciati sopra i miei.

 

Ora sono due

le distanze, unite

per sovrapporre i vuoti

e renderli meno vuoti.

 

Unite a riprenderci le mani,

strette a soffocare, immobili,

fino a toccare quell’ultimo

avanzo di vuoto.

 

Restituiamoci il totale.

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...