Onore ai giovani! La mediocrità dell’ambiente letterario in Italia – di Valentina Calista

“Gentile XXX ,

alla nostra rivista e alle nostre edizioni si collabora solo per invito.Per essere conosciuti dalla redazione la via privilegiata è quella di partecipare al nostro Premio XXXXXX. Infatti, la giuria del Premio coincide con la redazione della Casa editrice.”

OPPURE

“Col tempo , e in ogni caso senza alcun impegno o scadenza, l’editore visiona tutto.”

OPPURE

“NON si contattano gli autori per formulare un giudizio sull’opera”

OPPURE

Nel caso in cui l’Editore ritenga il materiale interessante

OPPURE

“Sarebbe meglio lavorare ancora per affinare le qualità che si  intravedono.

Questi sono esempi di  risposte che un giovane studioso/a, scrittore e appassionato di letteratura in Italia deve affrontare quasi quotidianamente, ogni qualvolta il proprio giovane cervello, la propria  fresca mente, la propria sensibilità, le proprie nuove idee o proposte tentano di rivolgersi alle istituzioni letterarie più o meno note,  nella speranza che queste collaborino allo sviluppo di nuovi talenti e alla circolazione di nuove speranze.  Purtroppo la meritocrazia non è insita nell’approccio dei gestori della cultura , nello specifico della cultura letteraria, italiana. Come ogni aspetto della mediocre mentalità italiana che si gonfia di “auto celebrazione”  all’interno della propria chiusura culturale, anche l’aspetto della cultura e della divulgazione soffoca all’interno di un sistema marcio e saturo di corruzione, di favoritismi e mediocrità. Gli intellettuali in Italia sono spesso definiti tali perché occupano un posto che al tempo giusto (tutto loro, perché quella generazione che oggi veste i  50/60 anni di età,  ha mangiato largamente e continua a mangiare sulle spalle e le idee dei giovani di oggi) era possibile occupare. Ancora oggi, nonostante la crisi, nonostante il malcontento dei giovani, nonostante l’espatrio dei cervelli in fuga, nonostante il volere delle generazioni più giovani, ecco che in Italia ancora vige e primeggia quell’inarrestabile favoritismo. “SE NON CONOSCI NON ENTRI”. Signori miei, editori che mangiano sull’arte, sulle idee, Signori miei, pilastri mummificati nei circoletti letterari a pagamento (premi letterari a pagamento, pubblicazioni a pagamento..etc..etc), signori miei che della cultura ne fate un vanto ma nell’animo forse avete da tempo calpestato l’umiltà, signori miei, io sono orgogliosa di non vivere più in Italia, non certo per la suprema bellezza del nostro paese, ma per questo vostro sistema nel quale siete già affogati senza rendervene conto, da un pezzo, da anni. Lasciate spazio ai giovani, lasciate che le idee circolino con freschezza intellettuale, smettetela di chiedere soldi ai giovani promettendo chimere su un futuro che con voi di mezzo non cambierà. Che l’indipendenza intellettuale possa un giorno governare l’Italia. Forse non sapete che la vostra faccia all’estero è simile a quella di un clown di strada e il vostro nome non risuona nelle orecchie dei passanti, come credete invece quando passeggiate con l’aria tronfia nelle vie dei vostri cari luoghi. Che bello essere quassù e guardarvi, simili a criceti in gabbia, a girare affannosamente sulle vostre ruote  , sempre quelle, conoscenze, favori, soldi, potere(materia), ossessioni d’onnipotenza. Che bello essere giovani e sentirsi liberi nel cuore. E che bello avere speranza, voi la conoscete? Avete mai parlato con la speranza? O forse la gioia della freschezza intellettuale vi ha abbandonato quando siete entrati nei circoletti?

Si paga caro l’acquisto della potenza; la potenza instupidisce.
F.W. Nietzsche

La sicurezza del potere si fonda sull’ insicurezza dei cittadini.
L. Sciascia

Lo schiavo, nell’attimo in cui respinge l’ordine umiliante del suo superiore, respinge insieme la sua stessa condizione di schiavo.
A. Camus

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...